Muro a gabbioni senza fondamenta: quando regge
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Una barriera visiva deve essere pronta nel fine settimana, non solo dopo la consegna del calcestruzzo. Proprio per questo motivo si pone così spesso la questione di un muro di gabbioni senza fondamenta. La risposta sincera è: nel caso di gabbioni bassi e indipendenti, ciò è possibile. Tuttavia, non è possibile fare a meno di un terreno preparato. È proprio sotto la gabbia che si decide se la tua struttura rimarrà dritta nel tempo, non solo durante il riempimento.
Muro a gabbioni senza fondamenta: cosa significa?
Con l'espressione «senza fondamenta» si intende solitamente la rinuncia a una fondazione in calcestruzzo che raggiunga la profondità del gelo. Questa può essere una soluzione sensata nel caso di un gabbione decorativo, di una recinzione bassa di confine o di una piccola barriera frangivista. Il gabbione viene quindi posizionato su un sottofondo portante, piano e compattato.
Se invece viene semplicemente posizionato su un prato naturale o su terreno smosso, è molto probabile che si abbassi in modo non uniforme. Questo non solo è antiestetico: già un leggero dislivello altera la distribuzione del carico e può sottoporre a sollecitazioni maggiori giunti, reti e pali. Un gabbione, riempito di pietre, arriva rapidamente a pesare diverse centinaia di chilogrammi.
È inoltre fondamentale la funzione del muro. Un gabbione basso e indipendente deve soprattutto sostenere in modo sicuro il proprio peso. Una struttura destinata a sostenere il terreno è un muro di sostegno. In questo caso agiscono la pressione laterale del terreno, l’acqua e, eventualmente, carichi aggiuntivi dovuti a sentieri, veicoli o vegetazione sul pendio. Di norma, una struttura senza fondamenta non è sufficiente a questo scopo.
Quando è possibile realizzare una struttura senza cemento
Per progetti di giardinaggio di entità da leggera a media, un sottofondo di ghiaia compattata rappresenta spesso la base più adatta. Ciò vale in particolare per i gabbioni bassi con profondità sufficiente, che sono indipendenti e non fungono da protezione anticaduta o da consolidamento del pendio. Come linea guida vale quanto segue: maggiore è l’altezza del gabbione, maggiore è la profondità e il rinforzo strutturale di cui ha bisogno.
Un gabbione alto circa 50 centimetri e profondo da 30 a 50 centimetri presenta requisiti diversi rispetto a una barriera frangivista alta 180 centimetri. Nel caso di elementi alti e stretti, il peso proprio non è automaticamente sufficiente a garantirne la stabilità. Il vento può creare ampie superfici di azione, soprattutto se i gabbioni sono riempiti densamente di pietre e si trovano in posizione esposta.
Anche il terreno è un fattore determinante. Su un terreno naturale, portante e ben drenante è possibile progettare facilmente una sottofondazione minerale compattata. I terreni argillosi, umidi o di riporto sono più impegnativi. Trattengono l’acqua, modificano il loro volume in caso di gelo o cedono sotto carico. In questi casi può rendersi necessaria una fondazione in calcestruzzo, uno strato portante più spesso o una soluzione progettata da esperti.
Per queste applicazioni, spesso è sufficiente un gabbione senza fondamenta in calcestruzzo:
- bordure basse per aiuole e prati
- cestini decorativi singoli e colonne
- piccole recinzioni indipendenti
- gabbioni bassi da seduta o per piante con ampia superficie di appoggio
La platea non sostituisce le fondamenta, ma funge da supporto
Un strato di base ben livellato è la fase più importante nella realizzazione di un muro a gabbioni senza fondamenta in calcestruzzo. Per prima cosa traccia il tracciato e scava l’area. La profondità dipende dal carico previsto e dal tipo di terreno presente. Per piccoli elementi da giardino è spesso sufficiente una struttura poco profonda e preparata con cura. In caso di gabbioni più alti o più pesanti, lo strato di base dovrà essere proporzionalmente più consistente.
Stendi un geotessile permeabile all’acqua sul sottofondo se non vuoi che il terreno e la ghiaia si mescolino. Successivamente, versa a strati della ghiaia resistente al gelo o una miscela minerale, compattando accuratamente ogni strato. Per le superfici più estese, una piastra vibrante garantisce un risultato uniforme. Le aree più piccole possono essere lavorate con un costipatore manuale e un po’ di pazienza.
Lo strato superiore deve essere perfettamente livellato. Controlla con una livella a bolla e una regola non solo in un punto, ma su tutta la lunghezza. Le piccole irregolarità puoi ancora livellarle con della ghiaia. Effettuare correzioni significative con materiale sfuso non è una buona idea, perché sotto il peso delle pietre il terreno cederà.
Prevedi inoltre un sistema di drenaggio dell’acqua. Il ristagno idrico sotto il gabbione appesantisce il terreno e favorisce il sollevamento dovuto al gelo. Una base permeabile consente il deflusso dell’acqua piovana e contribuisce a mantenere il tuo giardino in buone condizioni anche dopo diversi inverni.
Posizionarlo su pavimentazione o su lastre di cemento?
Una pavimentazione esistente e resistente può costituire una buona superficie di appoggio, purché sia piana e in grado di sostenere il carico. Le lastre sottili per terrazze posate su un letto di ghiaia morbida spesso non sono adatte a questo scopo. Sotto il peso di un gabbione pesante, potrebbero ribaltarsi, rompersi o cedere.
In linea di massima, il montaggio su una soletta in calcestruzzo è possibile. Verifica se sia necessario fissare ulteriormente il gabbione per impedirne il ribaltamento. Nel caso di soluzioni di schermatura alte, è opportuno ricorrere a pali, dispositivi antiribaltamento o altre misure strutturali. Il fissaggio deve sempre essere adeguato al terreno, alle dimensioni del gabbione e al carico previsto.
Considerare correttamente l'altezza, la profondità e il riempimento nel loro insieme
I gabbioni sembrano molto robusti, ma la loro stabilità deriva dall’interazione di diversi fattori. I cesti metallici sono collegati tramite spirali o anelli a C, i distanziatori mantengono le maglie a una certa distanza l’una dall’altra e il riempimento in pietra ne stabilizza la forma. Se manca un componente o se il cesto viene riempito in modo non uniforme, la parte frontale può deformarsi.
Non scegliere la profondità del cesto solo in base all’aspetto estetico. Un cesto stretto consente di risparmiare spazio, ma con l’aumentare dell’altezza offre una minore stabilità. Per gli elementi bassi è possibile optare per una struttura più delicata. Per i gabbioni alti utilizzati come schermatura visiva, una maggiore profondità o un ancoraggio supplementare rappresentano solitamente la scelta migliore.
Anche le dimensioni delle pietre devono essere adeguate alla larghezza delle maglie. Le pietre non devono cadere attraverso la griglia e, allo stesso tempo, dovrebbero essere scelte in modo tale da creare una superficie a vista uniforme e ben compatta. Sui lati visibili vale la pena posare a mano pietre naturali più grandi e particolarmente belle. Il nucleo interno potrà poi essere riempito in modo efficiente. In questo modo si crea un effetto visivo straordinario, senza dover impilare ogni pietra con precisione millimetrica.
Riempi a sezioni e inserisci i distanziatori alle altezze previste. Nel frattempo, controlla continuamente l’allineamento. Le correzioni successive risultano molto più complesse se il cestello è già pieno.
Questi errori comportano in seguito una perdita di tempo e di stabilità
L'errore più comune è quello di iniziare troppo in fretta su un terreno non preparato. Rimuovere l'erba, posizionare il cesto, riempire di pietre: sembra semplice, ma spesso porta a un muro storto dopo il primo inverno piovoso. È meglio dedicare del tempo allo strato di base.
È altrettanto importante considerare un gabbione alto alla stregua di un elemento decorativo basso. Una parete stretta alta due metri richiede un sistema di sicurezza diverso rispetto a un bordo per aiuole alto 40 centimetri. Tieni conto del vento, della posizione e dei possibili carichi d’urto, ad esempio causati da bambini che giocano, attrezzi da giardino o un vialetto adiacente.
Evita inoltre i materiali di riempimento non adatti. I sassi troppo piccoli scivolano attraverso le maglie, il materiale soggetto a rottura può assestarsi e sassi di dimensioni molto diverse tra loro rendono difficile ottenere una superficie frontale uniforme. Le pietre naturali con granulometria adeguata non sono quindi solo una questione estetica, ma fanno parte integrante della costruzione.
Quando è meglio progettare le fondamenta
Una fondazione o un ancoraggio progettato a regola d’arte è la scelta più sicura se il tuo gabbione deve fungere da alta barriera visiva, recinzione di un terreno soggetta a forti carichi del vento o elemento strutturale portante. Lo stesso vale per i gabbioni su pendii, ai confini di proprietà con requisiti particolari e per le costruzioni in aree con terreno di scarsa qualità.
Nel caso dei muri di sostegno si aggiunge un ulteriore aspetto: l’acqua che si accumula dietro il muro deve essere convogliata in modo controllato. Senza un adeguato sistema di drenaggio, la pressione laterale può aumentare notevolmente. Non si tratta di una semplice questione di montaggio, ma di un intervento edilizio che deve garantire sicurezza nel lungo periodo. In progetti di questo tipo, è opportuno far verificare la progettazione e il calcolo statico da parte di esperti.
Per molte idee da giardino, però, non è necessario tutto questo impegno. Un’aiuola bassa, un ampio gabione a panchina o un arco decorativo in pietra acquistano già una qualità nettamente superiore se poggiano su una base accuratamente compattata. Il tuo gabione. Le tue misure. Il tuo stile. Se il terreno, le dimensioni del cesto e il materiale di riempimento sono ben abbinati, il tuo progetto potrà diventare un elemento bello e duraturo del tuo giardino anche senza ricorrere al cemento.